TeleCRU - Glossario

A

Ambito Territoriale Ottimale (ATO)
È definito dalla "Legge Galli" (n.36/1994) come una "area geografica all'interno della quale occorre realizzare una gestione unitaria ed integrata dei servizi pubblici idrici". In base a quanto previsto dalla norma, il gestore dell'intero ciclo amministra la risorsa acqua per un massimo di trent'anni e deve garantirne un utilizzo razionale attraverso la riduzione degli sprechi e favorendo il risparmio, il riuso ed il reimpiego.

C

Commissioni consiliari permanenti
Le commissioni consiliari sono istituite dal Consiglio regionale al suo interno e svolgono attività preparatoria e istruttoria sui provvedimenti da sottoporre alla discussione dell’assemblea. Gli atti da esaminare sono assegnati dall’Ufficio di Presidenza alla Commissione competente per materia. Ciascuna Commissione permanente è composta da otto consiglieri di cui cinque designati dai gruppi di maggioranza e tre dai gruppi di minoranza, tenuto conto della loro rispettiva consistenza. Il Presidente del Consiglio, il Presidente e gli altri componenti della Giunta non ne possono far parte. Le commissioni permanenti vengono rinnovate dopo due anni e mezzo dalla loro costituzione ed i loro componenti possono essere confermati.

Concertazione
Forma di dialogo e di confronto tra amministrazione regionale e forze sociali ed economiche che contribuisce ad evitare conflittualità e ad incentivare la collaborazione. Il suo obiettivo è di giungere a scelte ampiamente condivise e partecipate per ottenere una maggiore efficacia degli investimenti e una migliore capacità di monitorare i processi e i loro esiti. In molte regioni la concertazione viene scelta come punto di partenza per la definizione delle politiche di programmazione regionale.

D

Dematerializzazione
Processo di trasformazione degli archivi delle amministrazioni da cartacei ad informatici; una tendenza favorita dal crescente impiego delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) all'interno delle amministrazioni pubbliche e private. La dematerializzazione si realizza attraverso l'impiego delle tecnologie informatiche per la redazione, la firma, la protocollazione, la trasmissione e l'archiviazione dei documenti, ed ha lo scopo di migliorare l'efficienza e la trasparenza degli atti. A ciò si accompagnano notevoli risparmi diretti, in termini di carta utilizzata e di spazi occupati, ed indiretti, in termini di tempo e di efficacia dell'azione amministrativa.

D.P.E.F.
Il Documento di programmazione economico-finanziaria è il primo dei tre atti che il Governo presenta ogni anno al Parlamento nell'ambito del processo di pianificazione finanziaria: è seguito dal disegno di legge di bilancio e dal disegno di legge finanziaria. Contiene gli obiettivi di politica economica che il governo intende perseguire durante il suo operato. L'esame parlamentare si conclude con l'approvazione di una risoluzione che indica le linee di intervento prioritario della politica di bilancio che verranno attuate con la finanziaria.

E

E-democracy
Deriva dalla contrazione di Electronic Democracy, democrazia elettronica, ed indica l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per rafforzare ed ampliare la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali delle istituzioni politiche. Le nuove tecnologie, in particolare internet e la telefonia mobile, possono essere un valido strumento di supporto per fornire ai cittadini tutte le informazioni utili per una partecipazione consapevole, per attivare meccanismi di dialogo e per giungere a decisioni condivise.

E-government
Termine che deriva da "government", "governo" o "amministrazione"; il prefisso "e" sta per "electronic" e viene utilizzato per indicare le attività che si svolgono sfruttando le potenzialità della rete Internet. Quindi e-government si può tradurre in amministrazione elettronica o governo elettronico ed individua il processo di informatizzazione della pubblica amministrazione. Un processo che prevede l’applicazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, le cosiddette ICT, nelle istituzioni pubbliche, per migliorare i servizi ai cittadini e alle imprese e instaurare con loro un dialogo più diretto.

Emendamento
L’emendamento è una proposta di modifica, soppressione o aggiunta di periodi, comma o espressioni, riferita ad un articolo di una proposta di legge, di regolamento, di atto amministrativo o di altro atto sottoposto all’esame di un’assemblea legislativa o di una commissione. Sia in Assemblea che in Commissione è il rispettivo Presidente che decide sulla proponibilità degli emendamenti. Possono essere presentati anche emendamenti a un emendamento, i cosiddetti subemendamenti, che devono essere votati prima dell'emendamento stesso. Un emendamento si considera ritirato per dichiarazione espressa del proponente o per sua assenza al momento della discussione. Un emendamento ritirato può essere fatto proprio da altri.

I

Infrastruttura
Insieme di elementi disposti in modo da formare una struttura funzionante per uno scopo preciso. Il termine infrastruttura viene usato in alcuni campi specifici, ad esempio nei trasporti, dove definisce l’insieme di strade, autostrade, ferrovie e canali, cioè tutto quello che consente il movimento di passeggeri e merci. Caratteristica fondamentale di infrastrutture di questo tipo è il fatto di essere composte da elementi che adeguatamente connessi riescono ad eseguire un compito specifico non realizzabile altrimenti.

Interpellanza
Domanda rivolta per iscritto da un consigliere alla Giunta per questioni che riguardino determinati aspetti della sua politica. L’interpellanza può essere illustrata dal presentatore e qualora l'interpellante, in sede di replica, si dichiari insoddisfatto ed intenda promuovere una discussione sulle spiegazioni date dalla Giunta, può presentare una mozione; sulla mozione possono intervenire tutti i consiglieri.

Interrogazione
Domanda rivolta per iscritto da un consigliere alla Giunta per avere informazioni su un determinato oggetto o per sapere quali provvedimenti siano stati adottati o si intendano adottare. All’interrogazione, di regola, la Giunta risponde oralmente, a meno che non venga espressamente richiesto di rispondere per iscritto. L'interrogante può replicare alla risposta della Giunta per dichiarare se sia stato o meno soddisfatto.

L

Legge finanziaria
Il disegno di legge finanziaria viene presentato dal Governo al Parlamento entro il 30 settembre di ogni anno. Il Parlamento deve esaminarlo ed eventualmente emendarlo entro il 31 dicembre al fine di evitare il ricorso all’esercizio provvisorio. Una volta approvata la legge finanziaria regola la vita economica dello Stato nell’arco di un anno solare introducendo innovazioni normative in materia di entrate e di spesa e fissando il testo massimo dell’indebitamento pubblico.

Legge di bilancio
Il disegno di legge di bilancio riporta le entrate e le spese così come previste dalle norme in vigore. Viene presentato dal Governo al Parlamento entro il 30 settembre di ogni anno e viene discusso insieme al disegno di legge finanziaria nell’ambito della sessione di bilancio, che si svolge da ottobre a dicembre. Con il disegno di legge di bilancio vengono approvati il bilancio annuale e quello pluriennale, riferito ad un arco temporale di tre anni. Il bilancio pluriennale ha solo uno scopo informativo (contiene le grandi cifre di entrata e di spesa) e non comporta autorizzazione a riscuotere entrate e ad eseguire spese.

M

Manuale Cencelli
Formula usata per regolare la spartizione delle cariche pubbliche in base al peso elettorale di ogni singolo partito o corrente politica. Ideato da un parlamentare, Massimiliano Cencelli, indica una distribuzione rigida degli incarichi basata sul bilanciamento di posti o cariche che devono essere assegnati a soggetti appartenenti a ciascun partito tenendo conto del peso politico di ogni componente della coalizione e, all'interno di ogni schieramento politico, delle correnti e della forza dei loro leader.

Mozione
Atto con cui un consigliere sollecita la discussione di un argomento che concerne l'attività della Giunta ed un voto conclusivo da parte dell'Assemblea. Insieme all'interrogazione e all'interpellanza la mozione consente il controllo sull'operato dell'esecutivo da parte dell’Assemblea. Particolare il caso della mozione di sfiducia: diretta al Presidente ed alla Giunta regionale, la sua approvazione ne comporta le dimissioni obbligatorie.

Multimedialità
Utilizzo di più mezzi di comunicazione (testo scritto, immagini, musica e video) nella realizzazione di prodotti didattici, pubblicitari, d'informazione. Ad esempio un'enciclopedia multimediale, a differenza di una enciclopedia cartacea, permette di associare ad ogni voce non solo la sua spiegazione testuale, ma anche fotografie, disegni esplicativi, filmati, suoni, commenti audio.

P

Protocollo informatico
Insieme delle risorse tecnologiche necessarie alla realizzazione di un sistema per la gestione elettronica dei documenti. Si tratta di una procedura che accresce l’efficienza delle amministrazioni eliminando i registri cartacei, diminuendo gli uffici protocollo e razionalizzando i flussi documentali; migliora la trasparenza e riduce i costi dell’azione amministrativa rendendo possibile un effettivo esercizio del diritto di accesso alla documentazione da parte dei cittadini.

Q

Question time
Espressione, mutuata dal linguaggio politico inglese, che indica una seduta interamente dedicata alla discussione delle interrogazioni rivolte ai componenti dell'esecutivo. Lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata in Consiglio regionale viene convocata dal Presidente dell'Assemblea almeno una volta al mese. L'interrogazione consiste in una sola domanda, formulata in modo sintetico, concernente un argomento di particolare urgenza. Il presentatore dell'interrogazione ha facoltà di illustrarla per non più di due minuti; il Presidente della Giunta regionale, o l'Assessore delegato, risponde per un massimo di quattro minuti. L'interrogante ha poi diritto di replica per non più di due minuti.

S

Sussidiarietà
Principio riconosciuto dal Trattato di Maastricht che prevede che decisioni, compiti e funzioni esercitate dalle amministrazioni pubbliche debbano essere attribuiti al livello più vicino possibile ai cittadini ed alle loro comunità sociali. Esistono due tipi di sussidiarietà: quella verticale e quella orizzontale. La sussidiarietà verticale prevede che lo Stato attribuisca i diversi poteri alle istituzioni locali. La sussidiarietà orizzontale è invece quel processo per cui i cittadini, singoli o organizzati in formazioni sociali, promuovono azioni concrete per la risoluzione di un problema di interesse generale in collaborazione con le amministrazioni locali.

Sviluppo sostenibile
Concetto definito per la prima volta nel 1987 dalla Commissione mondiale dell’ambiente e dello sviluppo, Commissione Bruntland, come "… quello sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare i loro". Oggi viene spesso rappresentato con tre cerchi indicanti le dimensioni "ambiente", "economia" e "società" per mettere in evidenza come lo sviluppo sia realmente sostenibile solo se, oltre a garantire benessere economico, tutela l’ambiente e promuove la crescita di una società solidale.

T

T-government
Termine che deriva da "government", "governo" o "amministrazione"; il prefisso "t" sta per "television" e indica i contenuti e i servizi interattivi offerti dalle pubbliche amministrazioni attraverso i canali televisivi. Si tratta di uno strumento complementare all´e-government, che consente di raggiungere coloro che non possiedono un Personal Computer o che non sono connessi alla rete Internet.

V

Valutazione Impatto Ambientale (VIA)
Procedura che è stata introdotta in ambito europeo con la direttiva comunitaria 337 del 1985. Ha lo scopo di prevedere gli effetti che potranno manifestarsi nell'ambiente a seguito di interventi e trasformazioni del territorio per valutarne l'utilità complessiva attraverso un bilancio del rapporto danni/benefici. Intervenendo prima dell'approvazione del progetto, la procedura di VIA consente di scegliere, tra le diverse soluzioni progettuali, quella con il minor impatto ambientale e di introdurre nel progetto le varianti che possano comunque ridurlo.


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